Tonara: l’inaugurazione dei murales a Pasquetta

Italiani, spagnoli e greci ad Arasulè, vecchio rione di Tonara, disegnano un museo all’aperto dedicato al poeta con nuovi murales

Arasulè diventa un museo. Cinque grandi muralisti europei stanno trasformando il più antico rione di Tonara in una pinacoteca all’aperto: i loro murales regaleranno momenti di emozione profonda. Francesco Moretti, Giuseppe Greco, Mauro Patta, Cristian Blanxer e Victor Garcia Delgado stanno realizzando un percorso artistico ispirato alla poesia di Peppino Mereu. E offriranno questo omaggio di murales in occasione della Pasquetta tonarese, un momento ormai atteso da migliaia di turisti.

La rassegna dei murales

La rassegna “Contemporanea in arte” organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con l’amministrazione comunale ha suscitato enorme entusiasmo in paese: vedere le immagini del passato che ritornano nella memoria collettiva costituisce un momento di assoluta magia. Dalla transumanza agli emigrati, dalle donne al sapere delle mani. E poi Peppino Mereu affacciato alla finestra che guarda verso l’orizzonte lontano, mentre dalle mura della sua casa sgorgano versi e rime immortali.

<Siamo felici di lavorare a Tonara: è il quarto anno che ci vengo, è diventata un po’ la mia casa. Le persone sono ospitali, mi raccontano vecchi aneddoti e, soprattutto, sono sensibili ad arte e poesia>, afferma Francesco Moretti di Nafplio, Grecia: <Stiamo realizzando veramente un grande lavoro grazie anche al calore umano dei tonaresi, che hanno trovato il giusto linguaggio per tramandare la tradizione>. Mentre è intento a lavorare Moretti parla quasi fra sé e sé: <Il linguaggio pittorico che ho scelto per i tre murales è un omaggio all’arte muralistica sarda, mentre i colori tenui usati per i personaggi dialogano con architettura e storia di Arasulè>.

Murales, soddisfazione di sindaca, artisti e popolazione 

Entusiasta anche la sindaca Flavia Loche: <Nel giro di pochi anni Tonara deve diventare un vero museo, un luogo attrattivo, che possa richiamare l’attenzione di visitatori provenienti da tutto il mondo. È la scommessa che l’amministrazione ha fatto per rendere omaggio a questa popolazione laboriosa e tenace>.

Gli artisti hanno letto le poesie del Mereu e disquisito sui suoi versi con l’intellettuale locale Pierluigi La Croce. Si son lasciati guidare dalle vivide rappresentazioni poetiche del vate tonarese, da persone e emozioni della Tonara di allora. Tra le altre opere in corso di realizzazione c’è il murale di Giuseppe Greco ispirato alla transumanza, tema affrontato in maniera visionaria e fantasiosa, con un pastore che guida un cielo a pecorelle. E poi c’è l’atzarese Mauro Patta, tornato in patria per dipingere Arasulè con colori morbidi e luminosi. Con la sua precisione vellutata, donerà al rione un’immagine dettata dalla poesia che Mereu dedicò a Tonara e alle sue donne. Gli artisti spagnoli, invece, stanno affrescando una parete a quattro mani. E ci stanno ritraendo, in un realismo quasi fotografico, una madre e i suoi bambini in bianco e nero. All’opera tra pochi giorni anche un ex disegnatore di manga giapponese, che farà un regalo speciale a Tonara.

<E’ un omaggio all’arte muralistica sarda, mentre i colori tenui usati per i personaggi dialogano con architettura e storia di Arasulè>, Francesco Moretti

Tonara: scambi con la Cina

Le immense opere saranno inaugurate il giorno di Pasquetta, alla presenza di una rappresentanza cinese. Il comune di Tonara, infatti, ha da poco stretto un accordo con gli istituti Galileo Galilei e il Confucio di Pisa per avviare uno scambio culturale e commerciale con la Cina. Per i 40 anni della sagra del torrone, una delegazione asiatica terrà laboratori di arte e cultura cinese. E nel cuore della Sardegna si uniranno popoli e saperi, una grande comunità umana di liberi e uguali. Sarebbe piaciuta a Peppino Mereu.